Tendiamo spesso a pensare che le risorse energetiche che utilizziamo quotidianamente siano infinite e sempre alla nostra portata. Capita frequentemente di non accorgerci invece quanto ne sprechiamo ogni giorno, risorse che invece sarebbero utili oggi per altre parti del mondo  o in futuro anche per noi. Da questa riflessione, negli ultimi decenni si è sviluppata la Green Economy, un modello economico che si basa sulla riduzione dell’impatto ambientale dell’opera dell’uomo, in particolare sulle emissioni di CO2, e sulla promozione di politiche energetiche sostenibili per il pianeta. La Green Economy ha influenzato, tra i vari campi, anche il settore dell’edilizia, dove edifici nuovi sono stati progettati nel rispetto dell’ambiente e gli immobili vecchi vengono riqualificati da un punto di vista energetico. Lo scorso anno, per agevolare questo processo, il governo ha dato vita all’ecobonus 110% sulle ristrutturazioni che hanno lo scopo di migliorare l’efficienza energetica di un edificio. Ma vediamo come rendere la vostra abitazione amica dell’ambiente e risparmiare sulle vostre bollette.

Le basi del risparmio energetico

Per aumentare il risparmio energetico della vostra casa non è sufficiente adottare le energie rinnovabili, come quella solare e quella eolica. Prima di tutto è bene ridurre al minimo la dispersione di calore della vostra abitazione attraverso l’isolamento termico esterno, gli infissi adatti e i doppi vetri. Altrimenti, per quanta energia possiate produrre, sarà come tentare di riempire un secchio bucato. Il vostro progetto deve quindi iniziare da una valutazione della dispersione energetica della vostra casa e dalla soluzione degli eventuali problemi.

Impianto solare termico o fotovoltaico? A ognuno il suo

Quando pensiamo al risparmio energetico e alle energie rinnovabili, la prima immagine che ci viene in mente è quella di grandi distese di pannelli solari fotovoltaici. E sicuramente il pannello è diventato il simbolo della rivoluzione della Green Economy, ma conosciamo insieme questo oggetto e come funziona. Cominciamo con il dire che esistono due tipi di pannelli: il classico fotovoltaico e il pannello solare termico. Il primo sfrutta l’energia del sole per produrre energia elettrica, che può andare ad alimentare ad esempio i vostri elettrodomestici. Il secondo invece sfrutta il sole per riscaldare la casa, alimentando la caldaia, e per scaldare l’acqua per usi sanitari o lavare i piatti. L’impianto solare termico consente anche notevoli risparmi in bolletta. Valutate bene quindi, meglio se con l’aiuto di un esperto, quale delle due soluzioni è più adatta alle vostre esigenze.

Isolare per risparmiare

Come abbiamo detto, uno dei primi passi verso il risparmio energetico è quello di ridurre la dispersione di calore del nostro immobile. Una parete non bene isolata, una finestra che non chiude alla perfezione e lascia passare un spiffero di aria rendono quasi inutili i nostri tentativi di riscaldare un ambiente. Ci sono numerose soluzioni per isolare la vostra casa, dal cappotto esterno all’insufflaggio di materiale isolante per riempire vuoti all’interno di pareti e solai: meglio conoscerle tutte così da poter decidere in base ai vostri bisogni e alle vostre tasche. Anche per gli infissi isolanti le possibilità di scelta non mancano: negli anni le ditte hanno imparato a coniugare efficienza energetica e design, perché anche l’occhio vuole la sua parte!

Risparmiare con gli elettrodomestici e le prese di corrente

Infine anche oggetti che usiamo quotidianamente possono aiutarci a risparmiare energia: scegliere ad esempio elettrodomestici a basso consumo, in classe A+++ ad esempio, riduce il consumo di energia e di conseguenza l’impatto ambientale. Anche la scelta delle lampadine influisce sul nostro risparmio energetico: installare lampadine a basso consumo, come quelle con tecnologia LED, salva l’ambiente e le vostre tasche. Per i più “smanettoni”, inoltre, esistono le prese domotiche che permettono di accendere o spegnere gli elettrodomestici a distanza, evitando di mandarli in standby, condizione che comunque utilizza energia elettrica e che quindi andrebbe evitata.

Bonus 110% ma non solo

Già dallo scorso anno, per agevolare gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili, il governo ha previsto un bonus del 110% con cui è possibile recuperare in detrazioni fiscali fino al 110% della spesa sostenuta. Ne abbiamo parlato nel dettaglio qui. Oltre al bonus 110%, tuttavia, esistono anche detrazioni minori per interventi più piccoli come la sostituzione della caldaia o degli infissi. In fin dei conti, fare del bene all’ambiente aiuta anche i nostri portafogli!

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