Valutare un immobile non è semplice e nessuna formula matematica netta e precisa potrà dare un risultato veritiero. Il prezzo di una casa o di un fondo commerciale è il risultato di vari fattori, alcuni dei quali possono essere oggettivi, mentre altri hanno bisogno di essere interpretati. Non meravigliatevi, quindi, se quando visitate una casa e vi fate un’idea del prezzo, alla fine risulta completamente sbagliata: questo accade perché il vostro occhio non è quello di un professionista e la vostra conoscenza del mondo immobiliare può non essere completa. Vediamo quindi quali sono i criteri per valutare un immobile.

La stima tecnica 

Il primo passo per valutare un immobile è effettivamente l’analisi delle sue caratteristiche e dello stato di conservazione. In questo caso entrano in gioco fattori oggettivi  come l’ubicazione, le tecniche e i materiali utilizzati, la certificazione energetica, l’usura o meno delle sue componenti. Se l’immobile che avete intenzione di vendere è ammobiliato, in questa fase vengono valutate anche lo stile dell’arredamento e le rifiniture. Per questo passaggio è fondamentale il supporto di tecnici che possano valutare l’immobile secondo i giusti parametri e dare eventualmente alcuni consigli per incrementare il valore della proprietà da vendere. Una volta assodato il valore oggettivo del vostro immobile, è necessario collocarlo nella giusta posizione sul mercato immobiliare: vediamo come!

Il valore di mercato

Il secondo criterio per valutare un immobile richiede una buona conoscenza del mercato immobiliare: si tratta di stabilire il valore di mercato analizzando l’incontro tra la domanda e l’offerta. Quanti immobili simili al vostro ci sono sul mercato? E quanto questa tipologia è richiesta? In base a queste valutazioni l’agente immobiliare è capace di darvi una prima stima del prezzo, che poi sarà corretta nella terza fase del processo per stabilire il valore di un immobile, quella della valutazione comparativa.

La valutazione comparativa

Una volta analizzate le caratteristiche e stabilito il valore assoluto dell’immobile in base al mercato, è giunto il momento della valutazione comparativa: quanti e quali immobili con caratteristiche simili al vostro sono stati comprati o venduti nell’ultimo periodo? Quale prezzo stabilire che sia appetibile e che possa attrarre acquirenti? È questo un momento delicato, che richiede più di una riflessione. È possibile inoltre che il vostro immobile venga lanciato sul mercato con un prezzo, ma che possa subire poi dei cambiamenti a seconda dell’andamento. Ricordatevi, però, che si tratta di un aumento delle possibilità di vendita della vostra proprietà e non di una sua svalutazione.

Largo ai professionisti

Stima tecnica, valore di mercato e valutazione comparativa sono i passaggi chiave per valutare correttamente un immobile. Ovviamente richiedono l’intervento di professionisti del settore: agenti immobiliari, geometri, ingegneri. Valutare un immobile non è cosa da poco e se non viene fatto correttamente, le vostre chance di vendere si riducono molto. Evitate quindi il fai-da-te e rivolgetevi a chi questo lavoro lo fa da anni ed è sempre aggiornato sulle ultime news del mercato immobiliare: risparmierete tempo e soldi.

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