Buone notizie per chi ha acquistato la sua prima casa e ha acceso un mutuo bancario: grazie a  un emendamento al decreto Ristori, potete richiedere la sospensione delle rate del mutuo fino al 31 dicembre 2021. A seguito del lockdown e dei problemi economici che il Coronavirus ha provocato, già nel 2020 era stata prevista la possibilità, per alcune categorie a rischio, di interrompere provvisoriamente il pagamento delle rate del mutuo sulla prima casa per tutto il 2020. Grazie al nuovo decreto, l’accesso al fondo Gasparrini, che permette questa tipologia di sussidio, è prorogato per tutto il nuovo anno. Vediamo insieme in cosa consiste questa agevolazione e chi può accedervi.

Cos’è la sospensione del mutuo

Il decreto Ristori prevede la possibilità di bloccare i versamenti della quota capitale più il 50% degli interessi per chi ha aperto un mutuo per l’acquisto della prima casa. Questo permette ai lavoratori in difficoltà di non avere più quell’uscita fissa mensile in un momento critico. La sospensione si applica ai mutui fino ai 250000€ e per non più di due volte ed è valida anche per i prestiti ottenuti recentemente. Il provvedimento, infatti, può essere applicato anche ai mutui in ammortamento da meno di un anno e fino al 9 aprile 2022. Vediamo però quali categorie di cittadini possono accedere a questo servizio.

Chi ha diritto alla sospensione del mutuo

La sospensione del pagamento delle rate del mutuo è riservata alle categorie in difficoltà che, a causa del lockdown e della pandemia, hanno visto un netto calo del proprio fatturato e un peggioramento delle condizioni economiche. In particolare possono fare richiesta:

Se rientrate in una delle categorie sopraelencate, avete diritto alla sospensione delle rate del mutuo per la prima casa. Per il momento, a differenza del primo decreto, sono esclusi i lavoratori autonomi, gli artigiani e i liberi professionisti. Ma come fare per accedere a questa agevolazione?

Come accedere alla sospensione del mutuo

Per accedere alla sospensione del mutuo per la prima casa è sufficiente presentare la domanda presso il proprio istituto bancario, correlata dalla certificazione dei requisiti richiesti. Dal momento della presentazione della domanda, la sospensione da parte della banca è automatica a seguito di un controllo della regolarità della documentazione fornita. Il provvedimento, ovviamente, sarà valido dalla prima rata successiva alla presentazione della domanda.

Un aiuto per i giovani e non

Se quindi siete in cerca della vostra prima casa, ma vi spaventa l’idea di accendere un mutuo data la situazione economica, queste agevolazioni possono fare al caso vostro. Allo stesso modo, se state già pagando un mutuo ma le vostre condizioni lavorative sono peggiorate, ricordatevi che potete richiedere presso la vostra banca la sospensione delle rate di un mutuo fino a 250000€. In questo modo non pagherete la quota capitale e il 50% degli interessi. Informatevi presso il vostro istituto di credito e non lasciatevi sfuggire questa opportunità!

 

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