Alcuni psicologi paragonano lo stress del trasloco a quello che si prova nell’organizzazione di un matrimonio o addirittura per un lutto. C’è sicuramente nel traslocare una componente emotiva: l’insicurezza di lasciare una casa e un quartiere che ormai conosciamo bene per avventurarsi verso l’ignoto, la paura di non trovarsi bene e di avere nostalgia della vita passata. C’è poi anche una componente pratica: una lunga lista di cose a cui pensare, scelte da fare, dettagli da non trascurare e non dimenticare, il desiderio di non ripetere nella nuova casa gli errori del passato. Per aiutarvi in questo passo decisivo, vogliamo darvi alcuni consigli per organizzare un trasloco senza stress… Siete pronti? Partiamo!

Preparate tutto l’occorrente

Prima di iniziare assicuratevi di avere tutto quello che vi occorre: scatole, carta di giornale, pennarelli o etichette, forbici, nastro adesivo. Scegliete tante scatole robuste, preferibilmente con i manici perché sono più facili da sollevare e spostare. Una volta fatta una stima di quante potrebbero servirne… moltiplicatele per 3! Non sono mai abbastanza e sicuramente sempre più di quanto possiamo immaginare. Potete anche riciclare scatoloni di traslochi precedenti, purché non siano troppo usurati o troppo scritti (rischiereste di confondervi). Vi consigliamo inoltre di tenere pennarelli, forbici e nastro adesivo in una busta sempre a portata di mano, così da non perderla mentre preparate le scatole.

Fatevi una tabella di marcia

Per non rischiare di arrivare agli ultimi giorni disponibili con l’acqua alla gola e dover fare il trasloco tutto insieme, è bene prepararsi una tabella di marcia con date scandite da rispettare. Ad esempio: entro questa data devo aver liberato la libreria, entro quest’altra la cucina… e così via. Vi consigliamo di iniziare almeno 2 mesi prima della data del trasloco e dagli oggetti che non vi servono nell’immediato. Se rispetterete la vostra tabella di marcia, vedrete che buona parte dello stress del trasloco se ne andrà!

Selezionate gli oggetti da portare

Il trasloco è anche l’occasione per riportare alla luce reperti storici che erano sepolti negli scaffali della nostra casa: oggetti della gioventù, giocattoli dei bambini, serviti da tè della nonna e tante altre cose che abbiamo messo lì per ricordo. È ovvio che non tutto può essere trasportato nella casa nuova: ecco dunque che il trasloco diventa un’occasione per fare un po’ di “pulizia”. Selezionate gli oggetti da mettere negli scatoloni, scegliendo quelli che siete sicuri di usare o quelli legati a ricordi di cui non potete fare a meno. Se qualcosa non lo avete mai usato in casa vecchia, non pensate di farlo in casa nuova: se non avete mai preso in mano i pesi da palestra in casa vecchia, non lo farete neanche nella nuova vita! Gli oggetti che non portate potete donarli in beneficenza oppure metterli in vendita online o al mercatino… magari ne ricavate anche qualche soldo!

Come preparare gli scatoloni per il trasloco

Una volta selezionato cosa portare è il momento di preparare gli scatoloni. Qui potete decidere il criterio che più vi soddisfa e che vi torna meglio. Potete dividere gli scatoloni in base alla stanza in cui andranno (studio, cucina, camera dei bambini…) oppure in base a quella in cui erano nella vecchia casa (così da avere una mappa mentale ben definita). L’importante è rispettare il criterio scelto e scrivere sugli scatoloni la stanza e il numero, ad esempio “Cucina 1”. Vi consigliamo di scriverlo su tutti e quattro i lati e anche sopra, così che sia visibile in ogni posizione mettiate lo scatolone. C’è chi preferisce usare i colori per identificare le stanze, indicando ad esempio con il rosa la cucina, con il blu il salotto ecc. I più precisi utilizzano anche un quaderno in cui riportare l’inventario degli scatoloni, così da non perderne nemmeno uno! Quando riempite le scatole, cercate di mettere insieme le cose che utilizzate meno e quelle che utilizzate di più: questo vi darà un ordine naturale quando dovrete disfarle nella nuova casa. Una buona pratica è quella di scrivere oltre alla stanza e al numero anche cosa contiene lo scatolone, il più dettagliatamente possibile: per esempio “Cucina 1: piatti piani, fondi  e bicchieri”. Così sarete capaci di trovare tutto al primo colpo!

La valigia salvavita

Per godervi a pieno il vostro arrivo nella nuova casa, preparatevi una “valigia salvavita” in cui riporre tutto l’occorrente per i primi giorni: pigiami, necessaire da bagno, asciugamani, lenzuola, un cambio di vestiti. Questo vi aiuterà a non sentirvi smarriti la prima notte! Tenete inoltre a portata di mano anche i prodotti per la pulizia e qualche attrezzo universale come un cacciavite, un martello, un taglierino e un accendino. Non scordatevi i caricabatteria per cellulari e computer!

Cosa fare prima di uscire di casa

Prima di lasciare definitivamente la vecchia casa, ci sono alcune azioni da fare sia nel vostro esclusivo interesse, che per correttezza verso chi verrà dopo di voi. Iniziamo dal raccogliere tutta la spazzatura e, se possibile, dare anche una pulita generale all’ambiente: chi vi entrerà più tardi ve ne sarà riconoscente. Pulite anche il frigorifero e sbrinate il congelatore, così da non creare spiacevoli inconvenienti  nel caso qualcuno staccasse la luce. Prima di uscire leggete i contatori di luce, acqua e gas: in questo modo saprete esattamente i vostri consumi e non correrete il rischio che vi siano attribuiti quelli non vostri.

Il trasloco con i bambini

Come affrontare il trasloco se in casa ci sono anche i bambini? Beh, sicuramente in questi casi lo stress e la confusione tendono ad aumentare, ma non lasciamoci prendere dal panico! Potete provare a coinvolgere i piccoli nel trasloco chiedendo anche a loro di radunare i giocattoli e sistemarli nelle scatole… potrebbe diventare un gioco! Inoltre è un’occasione per selezionare anche i loro giocattoli: chiudetene alcuni in uno scatolone e se, dopo qualche settimana, non li hanno ancora richiesti significa che non sono essenziali e possono essere venduti o dati in beneficienza. Per migliorare l’impatto con la nuova casa vi consigliamo poi di preparare una sorta di “pacchetto benvenuto”: un nuovo giocattolo, pennarelli e quaderni per colorare, un nuovo libro, qualunque cosa il bambino possa ricollegare solo alla nuova casa! Vedrete che così saranno entusiasti del cambiamento!

E una volta arrivati a casa nuova?

Finalmente il trasloco è finito e siete arrivati nella nuova casa. Pensate che sia finita? Certo che no! Adesso dovete sfare la foresta di scatoloni che vedete impilati nelle varie stanze. Vi consigliamo di iniziare da quelli che contengono le cose più importanti e che vi servono nell’immediato. Se ricostruirete in breve tempo i vostri luoghi quotidiani sicuramente sarete più sereni nell’affrontare l’ultima parte del vostro trasloco. Una raccomandazione: quando togliete gli oggetti dagli scatoloni metteteli già nella loro posizione definitiva, anche a costo di impiegarvi più tempo! La tattica del “per ora lo metto qui, poi vedremo” non funziona e ha solo il risultato che quell’oggetto sarà sempre fuori posto! Nel caso vi mancasse lo spazio o siate in attesa di un nuovo mobile, radunate in una sola scatola tutti gli oggetti che lo andranno a riempire: una volta arrivato il mobile, sistemare il tutto sarà veloce!

Vi abbiamo voluto dare quindi alcuni consigli su come affrontare uno dei momenti più stressanti: quello del trasloco! È ovvio che poi ognuno deve trovare il proprio modo di fare ma ci auguriamo che queste indicazioni vi siano utili!

Lascia un commento

Raccontacela!