Quando si inizia a cercare una casa da comprare oppure a pensare a una ristrutturazione, la prima richiesta è “voglio un open space”. Ormai tutti ci siamo abituati a vedere case in cui gli ambienti di cucina, sala da pranzo e soggiorno sono uniti in un unico spazio, privo di pareti divisorie. Questa è forse una delle principali trasformazioni delle nostre case a partire dagli anni Cinquanta: la rigida divisione in ambienti, ognuno con la propria funzione specifica contrasta con un nuovo modo di vivere la casa e la famiglia. Prima la cucina era un locale di servizio nascosto e il salotto era quello di rappresentanza in cui ricevere gli ospiti. Inoltre la divisione in stanze era un espediente della casa borghese per distinguersi da quella povera, composta da pochi locali usati da tutti componenti nello stesso momento. Adesso invece la cucina ha conquistato un ruolo essenziale nelle nostre vite: luogo di ritrovo e convivialità, non viene più nascosta ma esibita. Ed è naturale quindi, mentre si cucina, voler tenere d’occhio i bambini che giocano o intrattenere gli ospiti. Ecco come nasce l’open space e perché è così richiesto. Arredarlo, tuttavia, non è facile come sembra e il rischio di fare un pastrocchio di poco stile e poca funzionalità è dietro l’angolo. Vediamo dunque qualche consiglio per arredare un open space.

Piantina, matita e nastro adesivo alla mano

Prima di tutto è necessario progettare il nostro spazio al millimetro. In questa fase è meglio affidarsi a professionisti e non improvvisarsi architetti o interior designer. Quindi procuratevi una piantina della vostra stanza e iniziate a posizionare gli elementi che vorreste inserire, tenendo conto delle misure. Per avere una prova più concreta del vostro progetto, potete segnare sul pavimento con del nastro adesivo l’ingombro dei vari pezzi di arredamento e valutare se il passaggio all’interno della stanza è più o meno agevole. Certo, non sarà perfetto come un render, ma sarà utile per farvi un’idea!

Il fil rouge del vostro open space

Quando si progetta un open space e si scelgono i vari pezzi è essenziale un grande sforzo di immaginazione. Non solo, come abbiamo detto, per prevedere gli ingombri, ma anche per trovare elementi che abbiano un’armonia tra di loro. Essendo tutti visibili nello stesso momento, i pezzi di arredamento di un open space non devono semplicemente “stare bene insieme”, ma devono avere caratteristiche comuni, un fil rouge che li unisca e li armonizzi. Potete decidere, ad esempio, di giocare sui colori, scegliendo colori complementari o sfumature che si sposino bene insieme (un consiglio: mai più di tre!). Oppure, se siete più avventurosi, potete lavorare sui materiali: un legno particolare può rifinire il piano della vostra cucina come lo sportello del mobile vicino al divano. O ancora realizzare dei piccoli punti di colore grazie ai tessuti. Le soluzioni possibili sono infinite e proprio per questo conviene affidarsi a professionisti, capaci di uno sguardo d’insieme.

Dividere o no?

Il bello dell’open space è, come dice la parola stessa, avere uno spazio aperto: niente pareti o divisori a bloccare la visuale e la possibilità della luce naturale di illuminare tutta la stanza. Questo però non ci impedisce di individuare comunque le diverse zone del nostro spazio, scegliendo soluzioni che non ostacolino la visione d’insieme. Possiamo, ad esempio, optare per un grande tappeto sotto al divano che identifichi il soggiorno. I colori delle pareti e dei mobili possono aiutarci a dare un’identità precisa alla cucina e alla sala da pranzo. Se avete molto spazio, inoltre, potete giocare sulle altezze: un controsoffitto con punti luce può circoscrivere la cucina, oppure una pedana rialzata l’ingresso. E non dimenticate la possibilità di utilizzare librerie, divani e mobili per segnare un confine tra un’area e l’altra. In questo modo potrete dare un senso alla disposizione dei mobili nel vostro open space e fare in modo che raccontino una storia.

Come arredare un open space piccolo

Quelli che spesso si trovano sulle riviste di arredamento sono open space giganteschi, con grandi vetrate e che prendono buona parte della casa. Ma cosa fare se il nostro open space è piccolo? Non c’è da disperarsi, basta avere qualche accortezza in più! Innanzitutto scegliere tonalità chiare sia per arredamento e accessori che per le pareti: questo darà non solo più luce ma farà sembrare il vostro spazio più grande. Scegliete uno stile di mobili semplice, minimal, magari ravvivandolo con soprammobili colorati. Ovviamente calcolare la giusta proporzione dei mobili è essenziale in uno spazio piccolo: scegliete solo quello di cui avete effettivamente bisogno, tralasciando il surplus. Prestate molta attenzione a lasciare sufficiente spazio per il passaggio, in modo che la vostra stanza sia anche funzionale oltre che bella! Per quanto riguarda il divano, ci teniamo a darvi un consiglio: prediligete quelli a L o quelli componibili che occupano meno spazio ma garantiscono un maggior numero di sedute. Infine due piccoli trucchetti, sempre validi: un tappeto sotto al tavolo e uno specchio sulla parete aiuteranno a far sembrare molto più grande il vostro open space.

Siamo sicuri di volere un open space?

Abbiamo visto come progettarlo e come arredarlo, vi abbiamo dato alcuni consigli su come gestirlo se piccolo… ma siete sicuri di volere un open space? Certo, come abbiamo detto, è una concezione moderna e, per quasi tutte le famiglie di oggi, è la soluzione ideale. Ma è giusto evidenziare anche i limiti di questa scelta. Avere la cucina unita al soggiorno può creare non pochi problemi: non solo gli odori quando si cucina, ma anche il disordine che inevitabilmente si crea in questo angolo della casa e che resta difficile da mascherare. Con l’open space, inoltre, molto probabilmente dovrete rinunciare all’ingresso: attenti quindi a trovare una soluzione alternativa e a disporre bene le vostre aree così da non entrare direttamente in cucina! Ecco perché, prima di muovervi, fareste bene a rivolgervi a un team di professionisti, che sapranno interpretare i vostri desideri e trovare la soluzione più adatta alle vostre esigenze.

 

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